Il blog e le cavallette

Potrei scrivere in questo post milioni di giustificazioni per non aver aggiornato il mio blog, improvvisando magari come nel film “The Blues Brothers” o come hanno fatto altri blogger prima di me.


In breve, posso solo dire che impegni, lavoro,  qualche progetto e, più in generale, la vita mi hanno tenuta lontana da questo blog.
Ho poi iniziato a collaborare con Gazduna, dove scrivo di comunicazione e  creatività. Quindi, se volete seguirmi, mi potete trovare anche qui.
[Post Sountrack “Everybody need someboby” – Blues Brothers]

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Marketing di ieri, marketing di oggi

Avrei voluto tanto utilizzare questo video del bellissimo serial Mad Men per annunciare l’evento del Primo Lunedì di stasera ma, purtroppo, l’utente non ha permesso l’embedded del video.
I tre minuti sono ambientati in un club e mostrano un breve scambio di battute tra un pubblicitario ed il cameriere che gli sta servendo da bere. Dal colloquio emergono alcuni concetti interessanti del mondo comunicazione: ascolto del target, rumor e buzz sul prodotto, attenzione per i consumer insight.
Nel video tutto avviene in un fumoso club degli anni ’60 mentre oggi tutto ciò avviene in un contesto ben più ampio: il web.

Di questo e di altri cambiamenti del mondo della comunicazione parleremo stasera all’incontro organizzato dal Primo Lunedì.
Saranno presenti il Prof. Leonardo Buzzavo dell’Università degli studi di Venezia Ca’ Foscari, Miriam Bertoli, Cristiano Nordio di 4Marketing e il Prof. Umberto Collesei.

Per maggiori informazioni date un bel click forte qui.

[Post Soundtrack Vogue –  Madonna]

 

Comunicare l’Amore

Si può comunicare una passione, un sentimento, un affetto profondo, una promessa di fedeltà tanto grande come quella del matrimonio?
Appena un mese fa ho avuto la conferma che è possibile farlo, ed anche molto bene.

Partita dalla pianura padana ed arrivata nella gialla campagna pugliese nei pressi di San Marco la Catola, caratteristico paesino del Sud di poche anime ma dalla tante piccole tradizioni, ho potuto assistere con immensa gioia al matrimonio di Matteo e Marianna.
Dire che è stato un matrimonio perfetto è riduttivo: l’attenzione ai particolari, la coordinazione di immagini, grafica dei biglietti e dei vestiti dei due promessi hanno reso unico un evento che, spesso, rischia di confondersi e perdere di originalità perchè rito istituzionalizzato e tradizionale.

Web designer lui, neolaurata in comunicazione lei, i due hanno utilizzato le loro conoscenze e competenze per creare un evento “MsposaM” bilanciato, divertente, leggero e moderno utilizzando un blog per comunicare preparativi e lavori in corso, informazioni utili e creare hype.
Azzurro e viola i colori scelti dai due sposi, bigliettini segnaposto personalizzati, un invito che fa il verso a twitter, macchinette digitali usa e getta per gli invitati, tappi come segna posto, semini per fare crescere nelle nostre case delle piantine come loro faranno con il loro amore.

Le bellissime foto che documentano l’evento sono state scattate (e visualizzabili su Flickr) dalla carissima amica e fotografa Beatrice Imperato, i due cuori sono invece quelli di Matteo e di Marianna.

[Post Soundtrack “Lu Baciu” – Pino Zamba]

Cosa resta del Venice Startup Weekend

Sono passati poco più di due mesi dal Venice Startup Weekend che si è tenuto ad H-Farm.
Durante i due giorni e mezzo di intenso lavoro, una decina di gruppi si sono cimentati nella realizzazione di una idea imprenditoriale ed hanno sviluppato business plan e possibili demo.
Molte sono le idee discusse, la maggior parte delle quali legate al web 2.0 ed al mobile.
Tante le idee ma solo 3 sono state le vincitrici, tra queste GoWar,  un social game per iPhone che replica in maniera originale e geolocalizzata il famoso Risiko!, e Plashion, servizio che permette di condividere con la rete in maniera semplice e veloce le immagini degli ultimi acquisti.

A due mesi dall’esperienza, per tutti i partecipanti intensa e molto istruttiva, viene spontaneo chiedersi:
cosa è rimasto di questo weekend?

Per tutti i partecipanti di sicuro i vari account social si sono arricchiti di nuovi followers su twitter, nuovi contatti Facebook e LinkedIn ma le ideas?

Ci vediamo a Settembre con nuovi aggiornamenti su questi progetti emergenti, nel frattempo buone vacanze a tutti.

Tremate, tremate le Geek son tornate

Diciamo che non ho potuto tirarmi indietro.
Creare un  gruppo di geek girls nella zona del Nordest era una scommessa troppo interessante che già da tempo mi stuzzicava.
Ed ecco il team, in pochi mesi, già ai nastri di partenza con la prima cena: dopo avere invaso Lombardia, Marche, Toscana e molte città italiane arrivano dunque anche nel Nordest le GGD – Girl Geek Dinners, incontri e cene che raccolgono donne appassionate di tecnologia e media.
Girl Geek Dinner Nordest LogoLa prima cena è fissata per il Venerdì 2 Luglio presso l’Arsenale di Venezia durante la seconda serata del Venezia Camp.
Per tutte le info e gli aggiornamenti www.girlgeekdinnersnordest.com.

“Swim for children” da record

Si è conclusa nel migliore dei modi possibili la staffetta “Swim for children” per la raccolta di fondi organizzata dalla Fondazione Città della Speranza per la costruzione di un centro di ricerca per patologie pediatriche.
Più di 5000 persone si sono radunate nelle piscine di PadovaNuoto per nuotare 18 metri da venerdì a sabato 11 -12 Giugno e per battere il Guiness dei Primati di nuotatori impegnati in una staffetta di 24 ore non stop.

Iniziata la staffetta alle 20 di venerdì, il record è stato battuto intorno alle ore 14 di sabato, dopo 18 h, quando il 3942esima persona ha percorso la vasca.
La manifestazione si è conclusa con un totale di 5028 partecipanti.
Complimenti a tutti!

Prato 2.0

Mercoledì scorso un pezzo di Spagna si è trasferito a Padova: 4 mila persone hanno invaso Prato della Valle animando con bonghi, danze improvvisate e drink questa bellissima piazza fino all’alba.
Il botellon, così chiamata dall’usanza spagnola di fare festa per strada consumando drink acquistati nei market o portati da casa, è stato lanciato e promosso tramite un evento in Facebook che ha raccolto studenti padovani e stranieri di tutto il Veneto.

Il potere del passaparola nella rete e le capacità di aggregazione dei social network sono state sotto gli occhi di tutti i presenti che mercoledì sera hanno potuto vivere non il tradizionale Prato della Valle ma un Prato 2.0.

Qui le foto dal portale del Corriere.